Anmil: nasce l’agenzia di collocamento per disabili

Logo ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro)La notizia è stata data dal presidente Anmil, Bruno Galvani. Sull’agenzia si sta lavorando da alcuni mesi, e finalmente è arrivata l’autorizzazione ad operare del ministero del Lavoro, servirà a far intermediazione fra domanda e offerta di lavoro.
Un’opportunità in più per i disabili di poter lavorare e meglio inserirsi nel tessuto sociale.
Il patronato invece farà sì che i soci trovino qui i servizi più utili, evitando di reperire informazioni in uffici sparsi della città.
Galvani non si nasconde che questi impegni comporteranno un aggravio del lavoro interno all’Anmil, ma equivalgono ad un impostante traguardo operativo a sostegno della disabilità.
E comunque sarà assunta in associazione una dipendente, ma le prestazioni sono gratuite per i soci e svolte in spirito di volontariato.
Le aspettative per i cittadini disabili sono elevate, se è vero che sul piano nazionale solo il 2,5 per cento degli iscritti al collocamento obbligatorio trova lavoro in tempi accettabili.
Galvani specifica che non si vuole sostituire attraverso questa agenzia l’attività della Provincia, ma apportare una opportunità in più.
L’idea è quella di ridurre al minimo le peregrinazioni delle persone.
Un ulteriore servizio sarà la possibilità telematica di ottenere i documenti anagrafici in collaborazione con il Comune per un servizio sempre migliore.
L’Anmil da sempre mette a disposizione degli associati, a titolo gratuito, i servizi di consulenza legale e medico legale, svolge un patrocinio gratuito sul collocamento obbligatorio, pratiche infortunistiche e previdenziali, ma anche pratiche enti locali per erogazione di prestazioni legate all’invalidità (esenzione ticket – soggiorni marini – contributi per testi scolastici).

PCLAVORO.LIBERTA.IT

Un pensiero su “Anmil: nasce l’agenzia di collocamento per disabili

  1. buongiorno sono antonio da striano il 1 settembre 2004 ho subito un infortunio sul lavoro mi sono ustionato al braccio sx e l’addome doponvari tentativi il 1 marzo 2006 mi hanno amputato l’avambraccio dopo ancora tentativi tra cui un vaccino esequito per 6 mesi mi sono ingrassato di circa 40 kg ed altre patologie tra cui il diabete pressione alta psoriasi e il fegato malandato e probblemi pscologici. ma ancora non era finita perche il 20 giugno 2007 mi hanno ancora amputato il braccio.tra l’altro non ci sento neanche bene piu perche mi hanno fatto fare la camera iperbarica e ho sentito un dolore allucinante vorrei sapere come continuera la mia vita grazie mille se mi date la rispopsta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.