A Prato, nel 2005, 112 assunzioni nella categoria protetta.

LavoroL’assessore alla formazione e al lavoro della Provincia, Paola Giugni, dichiara che dal 2003, da quando è operativo l’accordo fra Provincia, Centro per l’impiego e Asl per la promozione dell’inserimento lavorativo di giovani e adulti disabili e in situazione di svantaggio, sono cresciute le assunzioni, ma soprattutto i rapporti di lavoro sono diventati duraturi.
Certo resta ancora molto da fare, i posti scoperti per disabili nelle aziende della Provincia sono circa 400 (407 nel 2005) ma per l’amministrazione è un impegno preciso sul fronte del diritto al lavoro, sorretto da investimenti che per il triennio 2004-2007 ammontano a circa 2 milioni di euro complessivi distribuiti nelle varie attività.

Scade il 31 gennaio il termine utile per la compilazione da parte delle aziende del prospetto informativo che fotografa la propria situazione occupazionale e che deve essere inviato all’amministrazione provinciale.
Da quest’anno è a disposizione dei datori di lavoro anche la possibilità di compilare on-line il prospetto semplicemente collegandosi alle pagine web del servizio lavoro della Provincia (www.provincia.prato.it).
Alle aziende tornerà una e-mail di ricezione con allegato il prospetto compilato, pronto per essere firmato e spedito all’amministrazione provinciale.
L’accordo permette un complesso lavoro di accoglienza, sostegno e accompagnamento al lavoro anche con la collaborazione di associazioni ed altri enti, e il Centro per l’impiego offre un percorso personalizzato assistito da tutor e un’ampia gamma di servizi per le aziende.

Il servizio si rivolge a persone disabili, ma anche a tutti coloro che sono esposti a rischio di marginalità sociale, detenuti e giovani con problemi psichiatrici.
Nel 2005 ci sono state 348 iscrizioni, di cui 277 per la prima volta.
Complessivamente la lista categorie protette, regolata dalla legge 68/99 e affidata alle Province, registra 2.979 iscritti, di questi 2801 sono disabili, gli altri sono in genere invalidi civili o del lavoro. Fra gli iscritti ben 952 hanno utilizzato il servizio di collocamento, particolarmente importante per una fascia di disoccupati che comprende in maggioranza disabili di tipo fisico con una età piuttosto elevata (oltre la metà con più di 40 anni) e un titolo di studio non spendibile sul mercato del lavoro.
Tirocini formativi, inserimento di giovani con problemi psichiatrici, accompagnamento al lavoro per detenuti.
Anche per il 2006 è previsto l’utilizzo di una serie di strumenti che si sono rivelati efficaci, ad esempio tirocini formativi aziendali per le fasce deboli dotati di un sistema di agevolazioni finanziarie, percorsi orientati per l’inserimento lavorativo di giovani con problematiche di origine psichiatrico con stage di 60 ore in azienda organizzati in collaborazione con l’Asl, e un servizio di accompagnamento al lavoro per detenuti in collaborazione con il Carcere di Prato.
Un altro esempio significativo sono i percorsi individualizzati del servizio per minori che oggi sostiene circa 100 ragazzi e le loro famiglie attraverso convenzioni con scuole superiori e alcune medie inferiori e si occupa di ragazzi in situazione di disabilità o svantaggio.
Sono ben 379 le aziende che si sono rivolte nel 2005 al servizio di collocamento mirato che offre un supporto tecnico per le pratiche amministrative, assistenza e consulenza per l’accesso alle agevolazioni per l’assunzione.
734 avevano inviato il prospetto informativo, mentre nel territorio provinciale 242 aziende risultano in obbligo di uno o più inserimenti. Il primo passo comunque è il prospetto informativo: fino al 31 gennaio le aziende possono compilarlo on line accedendo al sistema sul sito della Provincia, www.provincia.prato.it
attraverso una semplice registrazione mediante password, ottenuta a seguito del procedimento di iscrizione.
Con questa procedura si può compilare il prospetto e inoltrarlo in pochissimo tempo.

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