A Matera Multe ingiuste ai Disabili in Regola con il Pass

Pass DisabiliGentile Sindaco di Matera, sono la madre di una ragazza disabile a giugno di quest’anno con tutta la famiglia siamo venuti in visita alla vostra splendida città in macchina. Abbiamo cercato il parcheggio per disabili nei pressi dell’albergo e avendolo trovato occupato abbiamo parcheggiato nelle strisce blu esponendo il contrassegno per portatori di Handicap e, come abbiamo sempre fatto in tutte le città italiane e straniere, non abbiamo pagato il pedaggio. Al ritorno da una breve passeggiata abbiamo visto una contravvenzione appena elevata da parte di un vigile suo dipendente. Immediatamente abbiamo cercato il vigile e parlato con lui chiedendogli spiegazioni circa la contravvenzione.

Il suddetto ci ha riferito che, poiché a Matera giravano più di 6.000 contrassegni falsi, la polizia municipale aveva ricevuto l’ordine di elevare a tutti le contravvenzioni, ma che se il nostro contrassegno era valido, non avremmo neppure ricevuto la multa a casa. Naturalmente così non è stato, nonostante il nostro contrassegno fosse valido abbiamo ricevuto la multa e, fatto il relativo ricorso al Prefetto, ce lo siamo visti respingere poiché il Comune di Matera osserva quanto stabilito dall’art 11 del D.P.R. 24 luglio 1996, n.503, beffa, decreto nato proprio per tutelare le persone con disabilità. Io so di avere ragione, ma sono impossibilitata a fare ricorso al giudice di pace, in quanto non risiedo, ovviamente, nella vostra città e per partecipare all’udienza dovrei sostenere spese ben superiori a quella della sanzione erogata che intanto è arrivata a più di € 100,00. Mi chiedo, il gioco è proprio questo? Così sistemate i magri bilanci comunali a spese di onesti cittadini che vengono a visitare la vostra città? Dove è finita la proverbiale ospitalità meridionale, è solo una favola o un ricordo del passato? Distinti saluti. Gentilmente La saluto

Elena Guasco
Roma

FONTE:

IlMessaggero.it

4 pensieri su “A Matera Multe ingiuste ai Disabili in Regola con il Pass

  1. il 24 agosto, è accaduto lo stesso a me, in visita alla città di Matera, dalla lontana PIACENZA, ma essendo tardi, non ho potuto rintracciare l’ausiliario della sosta che ha scritto il verbale, ma ho scritto subito il giorno dopo al Com.te della Polizia Municipale Col. Pepe, affinchè si interessasse dell’accaduto, ma non ho avuto ancora risposta. Contattare il sindaco ,manco a parlarne, certo che che per noi distanti dalla cittadina di ;Matera è problematico seguire la situazione, ma forse sarebbe meglio togliere le iniziali della provincia di provenienza sulla targa, si toglierebbe lo zuccherino che invoglia l’operatore ascrivere volentieri il verbale,confidando appunto nel disagio che l’automobilista DISABILE ANDREBBE INCONTRO, e che comunque verrebbe a costare molto di più.
    Mi chiedo perchè MATERA si deve distinguere in peggio dalle altre province ITALIANE?

  2. il 5 gennaio 2011 è accaduto lo stesso a me,
    avendo posteggiato in via Lucana a Matera in posteggio con striscia blu essendo occupati tutti i posteggi per disabili, sono stato multato , ho quidi subito rintracciato un vigile urbano che dopo avere costatato l’evidenza dell’invalidità e la corretta esposizione , mi ha informato , suo malgrado che a Matera esisteva questto regolamento , supportato da quanto stabilito dall’art 11 del D.P.R. 24 luglio 1996, n.503,
    Ho pagato mio malgrado anche perchè mi è stato riferito dal vigile che qualsiasi ricorso non sarebbe stato accettato,
    Purtroppo il mio rammarico è che non esistendo una uniformità di regolamento , il disabile è costretto ogni volta a cercare informazioni non sempre di facile reperibilità in viaggio .
    NB , a Bari al contrario è possibile posteggiare nei posteggi a striscie blu gratuitamente con contrassegno disabili

  3. Buonasera, anche a me e’ accaduta la stessa cosa in giugno 2017 e mi accingo ad inoltrare il ricorso al prefetto per farmelo respingere, a quanto sostenuto da alcuni disabili che mi hanno preceduto.
    Penso a questo punto che le varie associazioni esistenti a tutela dei disabili dovrebbero intervenire per pubblicizzare questo pessimo comportamento di questa amministrazione che si accinge e fregia del titolo di capitale della cultura.
    Comunque inoltrerò intanto il ricorso al prefetto.
    Saluti a tutti

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