Roma: Il prepensionamento ai genitori dei disabili gravi è ancora fermo

Disabile in FamigliaTre miliardi di costo per il prepensionamento dei genitori di disabili gravi e gravissimi. E’ questa la cifra che una relazione tecnica predisposta dal governo ha indicato ai componenti della Commissione Lavoro della Camera, impegnati nella discussione sulla proposta di legge che dovrebbe consentire ai genitori e agli altri familiari stretti di persone con gravi o gravissime forme di disabilità di ottenere il pensionamento anticipato. Un provvedimento atteso da lungo tempo, che riconosce il lavoro di cura prestato con grandi sacrifici personali all’interno della propria famiglia. La stima di tre miliardi – una cifra molto elevata che, in mancanza di novità, rende sostanzialmente impraticabile l’approvazione della norma – è stata accolta con grande sorpresa dai deputati e ha causato la protesta dei comitati e delle associazioni di genitori con figli disabili gravi: la presidente del Coordinamento nazionale dei genitori di disabili gravi e gravissimi, Simona Bellini, ha sull’argomento inviato una lettera accorato al presidente della Camera Gianfranco Fini.

L’invio della relazione tecnica sul testo unificato delle proposte di legge sul prepensionamento è basata sulle schede tecniche elaborate, al riguardo, da Inps e Indpad ed è stata finalizzata – come da prassi – ad una quantificazione indicativa degli oneri del provvedimento.  L’analisi della relazione tecnica sarà fondamentale per capire se la norma è destinata a muoversi su un binario morto o se vi sarà una possibilità di condurla in porto. In Commissione Lavoro è stata fatta notare la necessità di comprendere come questa cifra potrà cambiare al variare della platea degli aventi diritto, e in ogni caso se essa è sovradimensionata rispetto all’effettivo impatto che avrà sui conti degli enti previdenziali. Tutto ciò considerando anche il fatto che nella recente relazione annuale dell’Inps – ha fatto notare Marialuisa Gnecchi (Pd) – è stato chiaramente indicato come i conti siano in attivo e la spesa previdenziale sia diminuita, con ciò rendendo più praticabile qualche intervento in favore di famiglie con gravi e oggettive difficoltà di assistenza”. Sarà necessario anche verificare se le stime finanziarie comprendono o meno i benefici già previsti dalla legislazione vigente, ad iniziare dai congedi lavorativi biennali retribuiti, anche frazionabili, in favore dei lavoratori che assistano un familiare con handicap grave.

FONTE:

SuperAbile.it

Un pensiero su “Roma: Il prepensionamento ai genitori dei disabili gravi è ancora fermo

  1. Ho 62 anni di età e 40 anni di servizio nella P.A. e assisto mio marito disabile grave da oltre 20 anni, sono stanca e stressata,io ho una invalidità del 50%,per un tumore al seno,operata nel 2004,fatto chemia e radioterapia,oltre ad altri problemi di salute di cui sono affetta,tutte le mattine mi alzo alle 5.15 ,e esco da casa alle 7 per andare a lavorare a Salerno, e torno a casa alle ore 16 , e poi inizio un’altra giornata per assistere mio marito,anzi la mia giornata inizia già la mattina per preparare il pranzo per mio marito, e dare le medicine ,oltre a tanti problemi è anche affetto da diabete e fa l’insulina 4 volte al giorno e l’ultima iniezione è quella della sera alle ore 10 e30per cui non vado a letto prima delle 11 e 30,questo è il lavoro che faccio tutti i giorni. Voi pensate che io possa andare in pensione ? Datemi voi una risposta.

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