A Pescara i Giochi del Mediterraneo: sei disabili in gara

giochi-del-mediterraneoNon partecipano Israele e la Palestina, cosa cui tutti i grandi giornali del mondo hanno dato ampio risalto, ai XVI Giochi del Mediterraneo che stanno per celebrarsi a Pescara, per la terza volta in Italia dalla loro nascita, nel 1951, e prima che in Abruzzo già sbarcati a Bari nel 1997 ed a Napoli nel 1963. Ma a parte le illustri defezioni, questi Giochi 2009 vantano numeri davvero sbalorditivi, per i colori azzurri. Si parte venerdì 26 giugno, con ben 27 discipline sportive in calendario: ce n’è per tutti i gusti davvero, fino al 5 luglio, giorno di chiusura. Pronti in 457, a tanto ammontano i componenti della squadra azzurra, composta in prevalenza di uomini (271). Tra loro, la rappresentativa dei disabili, composta di 6 atleti, di cui solo due donne, che saranno impegnati esclusivamente nel nuoto e nell’atletica leggera.

In vasca, tutti di categoria  S/10, scenderanno Simone Cesaroni, classe ’78, la paralimpica Francesca Secci, classe ’90, e Federico Morlacchi, classe ’93, che un record già l’ha ottenuto, seppur per meriti anagrafici: è lui il più giovane di tutta la spedizione azzurra. Sulla pista di atletica, invece, tutti di categoria T54, si confronteranno Federico Mestroni, del 1980, Enzo Masiello, del 1969, il veterano dei disabili, e Francesca Porcellato, al suo debutto nei Giochi del Mediterraneo ma già decana dei podi paralimpici, mondiali e nazionali. Per quanto riguarda le nostre due discipline, mercoledì 1° luglio si disputeranno qualificazioni e finali di nuoto nei 100 SL e le semifinali di atletica, negli 800m e 1.500m. Le finali dell’atletica il giorno successivo, giovedì 2 luglio. La graduatoria finale sarà unica: insieme atleti normodotati e disabili. Nel segno della piena e reale integrazione: il solo, grande messaggio che i Giochi del Mediterraneo racchiudono in sé, da quasi 60 anni.

FONTE:

SuperAbile.it

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