A Correggio, sostegno per alunni portatori di handicap.

Alunni vicino ad una sedia a rotelleIn questi anni è cresciuta, grazie a una molteplicità di strumenti attivati, la capacità del Comune di Correggio di dare risposte positive alla situazioni riguardanti la frequenza della scuola da parte di minori portatori di handicap. Da gennaio 2005 è aumentato il numero dei servizi forniti grazie al progetto di volontariato civile promosso ormai da due anni dall’Isecs, Istituzione servizi educativi culturali e sportivi, proprio con l’obiettivo di incentivare il grado di risposta alle problematiche dei bambini/alunni portatori di handicap.
Nel corso dell’anno scolastico 2004/2005, a Correggio il Comune, con Isecs, è intervenuto a supporto di complessivi 11 minori disabili dei quali sette frequentanti le scuole elementari, due le scuole medie, e due le scuole superiori. A questi si aggiungono tre bambini frequentanti servizi educativi e scuole d’infanzia gestite direttamente dal Comune e nei quali l’integrazione di servizi ha riguardato in modo congiunto sia gli aspetti psico-fisici che quelli educativi.Fra questi si ricorda che sono inserite anche le scuole paritarie autonome, ovvero per Correggio il S. Tomaso di via Contarelli precisamente con l’inserimento positivo di due ragazze qualificate, del volontariato civile, per complessive 50 ore settimanali.Inoltre nell’ambito delle azioni per il diritto allo studio, grazie anche ai fondi regionali su legge Bastico e su legge 26/2001 gli istituti superiori anche privati potranno elaborare progetti di qualificazione potendo usufruire di oltre 138.000 euro messi a disposizione a livello provinciale e, per le scuole dell’infanzia autonome sono a disposizione per azioni di miglioramento, fra le quali sono comprese le azioni di supporto ai bambini portatori di handicap oltre 499.000 euro. Per le scuole dell’infanzia paritarie autonome, infine, il Comune di Correggio oltre ad aver aumentato il contributo da convenzione passato nel 2005 a 174.000 euro, ha previsto in convenzione l’assunzione in capo ad Iescs del 50 delle spese sostenute dalla scuola per il sostegno a minori disabili.
All’articolato sistema comunale di servizi per l’integrazione dei minori in situazioni di disabilità, occorre aggiungere i servizi di trasporto speciali garantiti mediante l’Associazione Auser.
Lo sforzo messo in campo ora è di rafforzare il rapporto fondamentale tra scuola, servizi sociali e servizi sanitari per avere un quadro sempre più completo del ragazzo disabile, del contesto in cui vive e studia e per rendere di conseguenza gli interventi sempre più efficaci e mirati.Occorre ricordare che è il sistema di istruzione, nell’ambito di una complessiva offerta formativa e di istruzione, a dover garantire, mediante appositi insegnanti di sostegno, una più accurata individualizzazione dell’insegnamento e, mediante il personale ausiliario Ata passato allo Stato dal 2000, una cura della persona del minore disabile anche dal punto di vista fisico.Il Comune è chiamato a fornire servizi di tipo eminentemente socio-assistenziale, anche in orario scolastico. Si tratta perlopiù di interventi di supporto e di integrazione per l’autonomia individuale dell’alunno, definiti nell’Accordo di programma provinciale con i Comuni, in via di rinnovo. Spesso le azioni concrete si mostrano integrative e di rinforzo, anche perché sull’insieme dell’offerta educativa e sul piano educativo individualizzato, l’Accordo di Programma assegna un ruolo primario di gestione e di responsabilità dell’armonico utilizzo delle risorse assegnate proprio al Dirigente Scolastico.

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Sommario Inserito : 23 Febbraio 2005 14:23 | in: Formazione Trackback

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