Approvata in Russia una nuova Terapia contro la Sclerosi Multipla

In questi giorni l’agenzia governativa Russian Federal Service on Surveillance in Healtcare and Social Development, ha autorizzato il commercio nel territorio nazionale della Cladribina, una molecola che interferisce sul processo patologico della sclerosi multipla agendo selettivamente sui linfociti regolando un’immunomodulazione mirata e duratura.

Merck Serono è la casa farmaceutica che ha messo a punto e sperimentato la cura con la Cladribina in compresse, innovazione nel campo della sperimentazione farmaceutica poiché prima di allora la molecola era stata somministrata solo in via iniettiva. La sperimentazione della terapia è stata seguita dallo studio internazionale CLARITY, è durata 96 settimane ed è stata sottoposta con tecnica random a due gruppi di pazienti con controllo di un placebo. 1326 persone affette da forme di sclerosi multipla recidivante – remittente sono state inserite in tre gruppi, ciascuno con un diverso tipo di trattamento: due con diverso dosaggio di cladribina e l’altro con placebo.

I risultati, recentemente pubblicati sul The New England Journal of Medicine, hanno mostrato come il trattamento con cladribina abbia raggiunto gli endpoints primario e secondario previsti: la compressa riduce la percentuale di recidive e rallenta la progressione della disabilità, progressi verificabili anche tramite risonanza magnetica.
Come effetti collaterali sono stati riscontrati casi di linfopenia e di herpes zoster. La casa farmaceutica aveva avviato le procedure di richiesta di registrazione della cladribina in 40 Paesi già nel 2009, per l’Europa all’Agenzia Europea per i Medicinali (EMEA) e per gli Stati Uniti alla Food and Drug Administration (FDA), e finalmente dall’inizio del 2011 la compressa sarà commerciabile in Russia con il nome di Movectro®. Il Professor Gavin Giovannoni, sperimentatore principale dello studio CLARITY ha manifestato chiaramente il suo desiderio che la nuova opzione terapeutica per le persone che convivono con la sclerosi multipla sia presto disponibile anche negli altri Paesi.

Per infomazioni:

MERCK SERONO

THE NEW ENGLAND JOURNAL OF MEDICINE

FONTE:

Disabili.com

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