Nuovo comunicato stampa del Centro Diurno SIMONA CARRATU

Il grido di dolore e la disperazione dei 31 genitori del Centro Carratù di Aversa ha reso il loro ufficio stampa tra i più proficui in Provincia di Caserta ed in Campania.
Secondo uno studio autonomo effettuato da alcuni studenti universitari “ospiti” da diversi mesi come stagisti nelle redazioni giornalistiche (carta stampata, tv, radio, quotidiani on line, webzines) l’ufficio stampa dei genitori del Carratù è da considerarsi tra i primi dieci per attività di divulgazione ed organizzazione.
L’ufficio stampa dei genitori del Carratù divulga più di importanti realtà come Comuni, Camera del Commercio, Ospedali ed ASL. E’ il signor Vitale a spiegare lo straordinario fenomeno divulgativo del Carratù: « Noi genitori dei disabili del Centro Carratù, stiamo vivendo una situazione drammatica e lottando contro diversi abusi di potere.
E’ chiaro che non siamo dei professionisti dell’informazione ma la disperazione e l’amore per i nostri figli disabili gravissimi ci ha consentito di fornire un’informazione a tappeto a tutte le redazioni possibili e immaginabili ».
Negli occhi del signor Vitale si legge una amara soddisfazione sarebbe meglio non essere conosciuti ma avere i figli disabili gravissimi adeguatamente assistiti: « Da quando manifestiamo allo stadio San Paolo con attività di volantinaggio e con lo striscione “Salvate il Carratù” i nostri comunicati stampa sono presenti su importanti quotidiani napoletani o sportivi come la Gazzetta dello Sport e veniamo citati in trasmissioni televisive che trattano del Napoli Calcio.
Alcune trasmissioni che consentono di vedere la partita del Napoli in differita commentano lo striscione “Salvate il Carratù” continuamente visibile ad ogni partita del Napoli al San Paolo. Molte emittenti televisive trasmettono speciali o servizi sul Carratù come Telecaprinews, TV Luna, Tele Prima, Napolitivù, Tele A, Tele Akery e la redazione del telegiornale regionale di RAI 3 ».

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