Navigare con un respiro: è quello che presto potranno fare i disabili.
A realizzarla, Il Centro di eccellenza Ict (Cefriel) e il Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Milano nel corso del convegno “Navigare il web senza barriere”, hanno presentato Harmonia, una piattaforma software che si pone come obiettivo quello di garantire una completa accessibilità al web ai portatori di handicap, anche al fine di agevolarne l’inserimento nel mondo del lavoro. Micro-contenuti dalla struttura semplificata e facilmente accessibile, tasti d’accesso rapido a testi e funzioni e semplificazione estrema degli indirizzi dei siti sono alcune delle soluzioni proprie di Harmonia. Un sistema non isolato, ma frutto di altre innovazioni tecnologiche sviluppate all’interno del progetto stesso come Whisper e Brain computer interface (Bci). Whisper, già testato dall’Istituto nazionale neurologico Carlo Besta e dall’Irccs Eugenio Medea, consentirà agli utenti di trasformare i propri sussurri, opportunamente modulati e raccolti da un sensore tramite un software senza fili con tecnologia bluetooth, nelle linee e nei punti del codice Morse o in veri e propri comandi. Diverso il discorso per la Bci. Un sistema di comunicazione uomo-macchina in grado di tradurre le reazioni cerebrali dell’utente a una lettera o a un segno in comandi al computer attraverso l’uso di elettrodi.
Obiettivo del Cefriel: ideare e realizzare un elettroencefalografo (Eeg) portatile e a basso costo, con il quale tradurre in segni e comandi le reazioni cerebrali “riconosciute” da alcuni elettrodi. Attualmente il prototipo realizzato dai tecnici del Politecnico, che è grande come un palmare, ha un costo di circa 100 euro, che potrebbe dimezzarsi se fosse realizzato in un numero consistente di esemplari.
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