Il collocamento mirato dei diversamente abili.
Sette gruppi di operatori specializzati per agevolare l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Sette gruppi di operatori specializzati per agevolare l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
È stato presentato a Milano, LINCS (Lavoro e Inclusione Sociale), un progetto promosso dal ministero del Welfare e realizzato dall’agenzia governativa Italia Lavoro.
Il progetto è rivolto al settore del pubblico impiego e le domande per i contributi per l’anno 2005 devono essere presentate entro il 10 novembre 2005
L’iniziativa è stata presentata, a Lecce, a Palazzo dei Celestini durante un convegno dal titolo “Sviluppo territoriale e inclusione sociale”.
Cambiano le regole per l’utilizzo del Fondo regionale per i disabili che, in base alle nuova legge regionale sul lavoro approvata ad agosto 2005, viene assegnato alle Province.
Nel 2005 sono state 112 (esattamente quante nel 2004) le assunzioni effettuate attraverso il servizio di collocamento mirato gestito dal Centro per l’impiego della Provincia di Prato.
Guglielmo Epifani all’apertura del 15mo congresso nazionale della Cgil rimarca la necessità di rimuovere l’articolo 14 del decreto di attuazione della legge Biagi.
Tocca alla Provincia di Cuneo, la competenza sull’inserimento dei lavoratori invalidi civili, dopo che la legge n. 68 del marzo 1999, abrogando la normativa quadro sul collocamento obbligatorio.
Si tratta della guida al diritto al lavoro dei disabili, uno strumento utile per poter individuare i percorsi per il collocamento mirato che è stato presentato a Palazzo Dogana.
E’ di 423 mila euro il fondo messo a disposizione delle imprese dalla Provincia di Modena per favorire l’impiego dei disabili.