Prendi le mie mani, il libro di Maria Collina
Il libro di Maria Collina, che racconta la commovente storia del proprio padre privo delle mani e della vista e che nonostante questo diventerà pittore.
Il libro di Maria Collina, che racconta la commovente storia del proprio padre privo delle mani e della vista e che nonostante questo diventerà pittore.
Venerdì 27 ottobre, alle ore 20.45, all’Auditorium del Centro Polifunzionale don Calabria in via S. Marco 121, Verona.
Domenica 10 settembre, autodromo di Monza, Gran Premio di Formula 1.Siamo seduti nella tribuna Ascari per assistere allo spettacolo che Emanuele tanto desiderava vedere.
Il mio nome è Piergiorgio, sono di Roma, soffro di Distrofia Muscolare Progressiva e la mia storia è simile a quella di tanti altri distrofici.
Antonio Capuzzi, per gli amici Tony, ha 36 anni. A causa della carenza di mezzi di trasporto attrezzati spostarsi dal suo paese diventa un’impresa insormontabile.
La storia di Sarin, direttore del centro M’Lop Tapang per bambini di strada.
Quanti conoscono la realtà dei giovani disabili gravissimi a Manfredonia? Pochissimi. Se non fosse per le loro famiglie non sarebbero in grado di sopravvivere.
Impresa riuscita ad atleta neozelandese, ha scalato l’Everest senza gambe.
Questo libro narra una storia vera, una storia che, purtroppo, potrebbero raccontare molte famiglie, non sempre con un lieto fine.
Cristina Acquistapace, giovane ragazza down di 33 anni, sabato scorso ha preso i voti nell’Ordo Virginum della diocesi di Como. La sua gioia: “Non riuscirò mai a ringraziare abbastanza i miei genitori per avermi fatta nascere”.