Dall’ Asl di Lecco un contributo per i disabili e le loro famiglie.

Sedia a rotelle verde su sfondo gialloPossono presentare la domanda: i disabili e le famiglie di disabili residenti nella Provincia di Lecco in possesso di un certificato di invalidità civile (con invalidità non inferiore al 46%); i soggetti disabili in età compresa tra 0 e 64 anni che fanno richiesta hanno la precedenza rispetto agli ultra sessantacinquenni.
L’obiettivo che si persegue è di migliorare la qualità della vita delle persone disabili e delle loro famiglie attraverso l’utilizzo di uno strumento tecnologicamente avanzato, cioè prodotti o servizi, basati su moderne tecnologie.
I dispositivi o servizi devono supportare il singolo soggetto disabile e la sua famiglia, nella realizzazione di progetti individualizzati di integrazione sociale, lavorativa, scolastica o di sviluppo dell’autonomia.
L’ausilio/strumento, individuato come necessario all’interno di un progetto sociale e/o educativo, deve prioritariamente: contribuire all’autonomia della persona disabile; sviluppare le potenzialità della persona disabile; compensare le diverse limitazioni funzionali, siano esse motorie, visive, uditive, intellettive e del linguaggio.
La coerenza dell’acquisto dello strumento con gli obiettivi sopra esposti diventa criterio fondamentale per la verifica della concessione del contributo.
Sono esclusi dal finanziamento tutti gli strumenti o ausili che sono ottenibili attraverso il Servizio Sanitario Nazionale o l’INAIL, per gli invalidi del lavoro, sono di natura strettamente sanitaria, rientrano negli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, in quanto finanziati dalla legge 13/89 e infine, sono finalizzati all’adeguamento dell’autovettura per i titolari di patenti speciali.
Ogni famiglia o singolo disabile può presentare la richiesta per un solo strumento.
Coloro che hanno già usufruito precedentemente dei benefici della legge regionale 23/99 art. 4, commi 4 e 5, possono presentare una nuova richiesta solo dopo 5 anni. Viene fatta eccezione per le richieste di adeguamento/potenziamento dell’ausilio determinate da variazioni delle abilità della persona disabile.
La richiesta, presentata con modalità “a sportello”, cioè senza vincoli di scadenza, per poter essere considerata valida, deve essere corredata da : domanda, autocertificazione del cittadino che attesti di non aver fatto richiesta di altro finanziamento pubblico o di non disporre in forma gratuita dell’ausilio oggetto della domanda e/o di non aver ricevuto altri finanziamenti ai sensi dell’art. 4, commi 4 e 5, della L.R. 6 dicembre 1999 n. 23 nel quinquennio; dichiarazione di accettazione della quota di compartecipazione al costo; dichiarazione di eventuale presenza di ausili nonché relativo supporto assistenziale già in dotazione alla persona disabile e/o alla sua famiglia; prescrizione del medico specialista (pubblico o privato) che motivi la necessità e la conformità dello strumento/ausilio richiesto con il progetto sociale ed educativo individualizzato; il progetto, allegato alla prescrizione, deve contenere i dati clinico anamnestici della persona disabile, gli obiettivi che si vogliono raggiungere con la dotazione dell’ausilio, la durata del progetto, la modalità di verifica dei risultati attesi sia nei confronti della persona disabile, sia della famiglia; copia della certificazione di invalidità o della certificazione di alunno disabile o certificazione dello specialista per patologie che causano disabilità non necessariamente da accertare attraverso le forme di cui sopra ( ad esempio la dislessia); copia di preventivo o di fattura/ricevuta fiscale indicanti l’elenco degli strumenti con il dettaglio tecnico ed il relativo costo.
La fattura /ricevuta fiscale non dovrà essere datata antecedentemente 180 giorni la data di presentazione della domanda, per le domande che saranno presentate entro il 30 giugno 2005 sono ritenute ammissibili anche fatture/ricevute fiscali emesse a partire dal primo gennaio 2004; eventuale dichiarazione dell’azienda fornitrice, responsabile dell’installazione, di avvenuta personalizzazione, di addestramento o collaudo (se necessaria).

I moduli per la domanda si possono ritirare presso: Dipartimento ASSI dell’ASL di Lecco – Segreteria – C.so Carlo Alberto, 120, Lecco; Distretto di Bellano – Ufficio Protesi e Ufficio Invalidi – via Papa Giovanni XXIII°, Bellano; Distretto di Lecco -Ufficio Protesi e Ufficio Invalidi – via Tubi (ex Gazzaniga), Lecco; Distretto di Merate – Ufficio Protesi – Segreteria ASSI- Largo Mandic, 1, Merate; E’ possibile scaricare i moduli sul sito dell’ASL : www.asl.lecco.it ( sotto la voce Cittadini).
I moduli per la domanda si consegnano presso: Il Servizio Disabili (Dipartimento ASSI– C.so Carlo Alberto, 120, Lecco, 1° piano) sarà aperto al pubblico il martedì pomeriggio e il giovedì mattina per informazioni e per la consegna della domanda; La domanda può essere inviata anche per posta al Servizio Disabili, Dipartimento ASSI., ASL di Lecco – C.so Carlo Alberto, 120, Lecco;
informazioni: ASL della Provincia di Lecco – Dipartimento ASSI, Servizio Disabili- A.S Bonacina o Dr.ssa Canali tel. 0341-482388 nei giorni sopraindicati.

www.merateonline.it

Un pensiero su “Dall’ Asl di Lecco un contributo per i disabili e le loro famiglie.

  1. NEL 2004 HO RICEVUTO UN CONTIBUTO PER AUSILIO cmax ( SEDIA PER SALIRE SINGOLO GRADINO CON ACCOMPAGNATORE ) .
    DOPO 5 ANNI, CAUSA PEGGIORAMENTO FISICO PER MALATTIA DEGENERATIVA E D IMPOSSIBILITATA AD UTILIZARE IL CMAX, POSSO FAR RICHIESTA DI UN NUOVO CONTRIBUTO PER UNA PIATTAFORMA ELEVATRICE PER SALIRE E SCENDERE DIRETTAMENTE CON LA CARROZZINA. ?

    GRAZIE PER UNA CORTESE RISPOSTA

    CONSIGLIA CAPUTO

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