Anche chi ha perso la carica usufruisce ancora dei Pass

Con il pass rilasciato dall´ufficio Traffico circolano contromano anche associazioni, teatri ed enti di formazione professionale.
Dal Teatro Massimo, che conta però solo un permesso assegnato al sovrintendente Antonio Cognata, al Teatro Biondo che invece ne ha ben sei: al direttore Pietro Carriglio il Comune ne ha assegnati quattro.

Lunga è anche la lista dei permessi concessi alle associazioni. La cooperativa sociale onlus “h 21 Vivere Insieme”, per esempio, nata nel 2001, ne ha ben 20: otto intestati direttamente al presidente Antonio Tornabene, gli altri all´associazione. Un tagliando è stato concesso pure all´associazione Zagara di Anna Federico: «Lo utilizziamo esclusivamente su una macchina di servizio che utilizziamo per l´assistenza domiciliare agli anziani», precisa.

Nell´elenco dei 1.060 privilegiati del traffico c´è anche Marcello Barbaro, presidente del Cidma, il Centro internazionale di documentazione antimafia di Corleone. Ma un tagliando (anzi due) lo ha conservato anche il vecchio presidente del centro, l´ex sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi. E il Ciem? Francesco Paolo Curione, presidente del centro di internazionalizzazione e promozione dell´economia euromediterranea, società partecipata dall´Ente Fiera del Mediterraneo che è sull´orlo del fallimento, ha ben due cartoncini da padrone del traffico.

Paolo Genco, dirigente regionale dell´Anfe, associazione nazionale famiglie emigrati, invece ne ha ottenuti addirittura tre. Senza contare i cinque permessi rilasciati al cognome D´Arpa per il Telefono Azzurro.

Due pass sono a nome di Pietro D´Aiuto, della Uildm, Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, mentre due sono intestati a Irene Ingrassia della Omnic, Opera nazionale mutilati e invalidi civili. Milena Mogavero Lo Forte, della Thalassa, risulta assegnataria di sei lasciapassare. Uno è andato alla Terzo Millennio, anche se non è stato assegnato al patron Andrea Peria ma direttamente alla società. Un pass va anche all´associazione Politea, anche questa introvabile su Internet, che si occupa di pubblicità.

Fa meglio Francesco Riggio, presidente del Ciapi, che ha invece due tagliandi. Sul caso interviene il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Giulio Tantillo, che ammette: «Nel meccanismo di rilascio dei pass qualcosa non ha funzionato – dice – a leggere l´elenco degli autorizzati salta subito all´occhio.

FONTE

Palermo.Repubblica.it

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