Alla Stazione di Montecalieri difficile per i Disabili prendere il Treno

Treni“E’ assurdo”, dice Gianni La Coppola, presidente dell’associazione Air Down. E la sua considerazione si riferisce ai problemi di accessibilità dei disabili nella stazione di Moncalieri. Cosi tanti e cosi fastidiosi – a sentire le associazioni dell’universo della disabilità – che alcuni hanno cambiato stazione di partenza: «Portiamo i ragazzi a Torino Lingotto.Benvenuti nella stazione della quinta città del Piemonte. Con una minuscola sala d’attesa, i bagni pubblici chiusi – per le chiavi chiedere al dirigente movimento – e soprattutto completamente off-limits per chiunque condivida la vita con un carrozzina.

«Un problema annoso – spiega Dario Mongiano della Casa famiglia Pier Giorgio Frassati, onlus nata nel 1991 per favorire lo sviluppo di comunità di persone portatrici di handicap di casa a Moncalieri in strada Cigala 9 – perché almeno quegli scalini potevano essere aboliti». I disabili, accompagnati da personale specializzato, attraversano i binari – tecnicamente si chiama «accompagnamento a raso» – sulla pedana di legno sconnessa e infarcita di avvallamenti per raggiungere il treno agognato.

Dalle Ferrovie fanno sapere che «il trasporto è assolutamente sicuro, senza alcun rischio per i disabili e che, soprattutto, viene svolto da persone qualificate. Differenze di vedute. Eppure basterebbe dotare il sottopassaggio di un montacarichi che consenta ai portatori di handicap di raggiungere il binario autonomamente. Nella carta dell’accessibilità pubblicata sul sito della città di Moncalieri si legge invece che «il sottopassaggio non è accessibile e soltanto alcuni treni (Taf e Intercity) sono attrezzati».

E pensare che nella stazione centrale di Moncalieri – 158 treni al giorno in transito – si sono spesi molti meno soldi che per la vicina – e secondaria – stazione Sangone – un terzo del traffico ferroviario della centrale – dove alcuni milioni di euro sono stati investiti per informatizzare la rete con sottopassi nuovi di zecca, tabelloni informatizzati, sale d’attesa comode e con molte più poltroncine dello snodo di borgo Navile.Il consigliere del Pd Corrado Maritato ha presentato un’interrogazione sul tema. L’assessore Renato Volontà lancia un appello alle Ferrovie «affinché intervengano subito, perché il problema esiste ed è annoso». A Porta Nuova. Infatti i problemi sono a Moncalieri.

FONTE:

SuperAbile.it

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