Il 3 maggio la prima tappa del Giro d’Europa a nuoto da Messina a Scilla

Salvatore CimminoPartiamo dall’ultimo in ordine di tempo, ovvero, l’invio da parte del Presidente della Repubblica di una medaglia personalizzata per l’evento quale premio di rappresentanza. Segno di un animo altamente sensibile che ha commosso tutto l’entourage e che sta spronando Salvatore ad impegnarsi allo spasimo negli allenamenti presso la piscina del Circola Aniene a Roma (società per quale Salvatore Cimmino è tesserato), sia presso le piscine messe a disposizione sia dal Comando Generale dei Carabinieri che dalla Polizia di Stato, che sin dall’inizio hanno dimostrato tutta loro attenzione per l’impresa.

Numerose istituzioni stanno fornendo il loro apporto, rendendo più agevole il cammino.

Il primo onere è rappresentato dalla prima tappa del “Giro d’ Europa a nuoto per un mondo senza barriere e senza frontiere” che Domenica 3 maggio 2009 vedrà impegnato Salvatore Cimmino nello spazio di mare che divide la Sicilia dalla Calabria nel difficile tratto di mare da Messina a Scilla per realizzare la simbolica unione tra Scilla e Cariddi. Cimmino, oltre che dagli indispensabili e provetti esperti locali, sarà assistito dallo staff tecnico del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro di Napoli. Per l’importante appuntamento sono ampiamente coinvolte le Associazioni e gli Enti, nonché le popolazioni delle sponde dello Stretto.

Neanche un mese addietro la problematica sollevata da Salvatore Cimmino è stata oggetto di Interrogazione Parlamentare rivolta  Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali da parte degli onorevoli Farina Coscioni, Maurizio Turco, Mecacci, Zamparutti, Beltrandi e Bernardini; nella Seduta N. 144 dell’11/3/2009.

Prima ancora l’Arma dei Carabinieri aveva comunicato che la traversata da Messina a Scilla vedrà impegnato il gruppo sommozzatori dei Carabinieri con l’ausilio, tra l’altro, della Motovedetta  S500.

Ulteriori notizie, curiosità, foto e video  potranno essere seguite in tempo reale  sul sito:

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Le successive tappe saranno lo Stretto di Gibilterra (22-30 maggio), la Capri-Napoli (20 e 21 giugno), il canale della Manica (25 luglio-2 agosto), la Copenhagen-Malmo (28 agosto-1 settembre) e la maratona in mare da Punta Salvore in Croazia a Trieste il 27 settembre.

Con questa iniziativa Salvatore Cimmino intende sollevare  l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni su un tema in particolare: quello della fruizione dei presidi protesici più all’avanguardia e del mancato aggiornamento del “Nomenclatore tariffario”, strumento con cui il Sistema Sanitario Nazionale fornisce le protesi ai disabili e che ancora oggi non prevede gli strumenti di ultima generazione, già ampiamente forniti in alcuni paesi europei.

Salvatore Cimmino è nato a Torre Annunziata (Napoli) il 23 giugno di 45 anni fa, vive e lavora a Roma (impiegato) ed è tesserato con il Circolo Canottieri Aniene nella categoria master. Ha una abilità fisica ridotta, dopo aver subito l’amputazione della gamba destra poco sopra il ginocchio, ma ha spirito, coraggio e forza d’animo degne del miglior nuotatore di fondo.

Il prossimo 21 aprile, a Roma nei locali del Circolo Canottieri Aniene ubicati in Via Lungotevere dell’Acquacetosa 119, con inizio alle ore 11.30 si terra la conferenza stampa di presentazione dell’evento, alla quale – fino al momento – hanno annunciato la presenza,  tra gli altri,  il Ministro delle Politiche Europee Andrea Ronchi ed il Sottosegretario alla Salute e Politiche Sociali Ferruccio Fazio.

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