Nasce la biblioteca per non vedenti.

BrailleLe persone non vedenti di Alessandria avranno una biblioteca tutta per loro. Grazie a una particolare apparecchiatura, potranno infatti consultare i circa 300 libri collocati sugli scaffali dell’istituto di formazione professionale For.Al. Sono volumi di vario genere, dalla cultura scolastica di base, ai manuali di informatica, di materie giuridiche, economiche, ma anche alcuni di cultura generale, e il numero è destinato a crescere con il tempo. La buona novella arriva in questi giorni ed è il risultato della concomitanza di intenti di tre diverse realtà : l’Unione Italiana Ciechi di Alessandria, il For.Al e la Provincia. Fa parte del gruppo di lavoro del centro di formazione alessandrino For.Al, una ragazza non vedente. Col tempo è nata l’esigenza di fornirle un ausilio per lavorare meglio. Così è stato acquistato un voicebook, cioè uno scanner che legge i testi scritti a stampa e li trasforma in dati vocali per ascoltarli.
Paolo Bolzani, presidente della sezione di Alessandria dell’Uic, ha spiegato che è un’apparecchiatura ancora poco diffusa in Italia ma che si stanno preoccupando di acquistare l’apparecchio negli Stati Uniti, mentre il settore servizi sociali della Provincia ha fornito gli strumenti formativi per poterlo utilizzare. E’ una tecnologia che in un primo momento richiede un addestramento. Poi, una volta acquisite le basi, è molto facile da usare: attraverso un sofisticato scanner, dotato di un software che legge il documento inserito e lo ripete tramite una sintesi vocale, un libro di medie dimensioni può essere ascoltato in circa mezzora.
Inoltre, proprio come funziona con il prestito di volumi nelle biblioteche tradizionali, chi desiderasse leggersi il libro comodamente a casa, potrebbe memorizzarlo e salvarlo su un cd o un floppy da inserire nel proprio computer. Il voicebook tra l’altro è predisposto anche per trasformare i testi in Braille e trascriverli su una speciale barra con 40 caratteri, per chi conosce il linguaggio in rilievo. Si possono inoltre leggere i libri scritti in altre dieci lingue, grazie a uno speciale software che le traduce vocalmente.
I frutti benefici di questa nuovo strumento di lavoro già si fanno vedere e la ragazza non vedente di For.Al d’ora in poi si occuperà di catalogare e scansionare i libri della biblioteca per renderli fruibili a tutti. Bolzani conclude dicendo che è uno strumento utile per l’integrazione delle persone disabili e che solo nella provincia di Alessandria ci sono circa 1.500 persone non vedenti. Molte di queste hanno perso la vista in una età avanzata. Per loro è più difficile iniziare a studiare il Braille o a apprendere l’informatica, ma con il voicebook sarà molto più facile e immediato darsi alla lettura.

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Un pensiero su “Nasce la biblioteca per non vedenti.

  1. Voicebook è il nuovo sistema di scannerizzazione e lettura dei testi portatile. Sono interessato a questo prodotto ma non so se ha una buona capacità nel riconoscimento del testo. Mi hanno detto che per il riconoscimento del testo in lingua straniera bisogna pagare 100 Euro a lingua. Come vi trovate con questo prodotto? Mi servirebbe anche a me per scanerizzare dei libri, lavoro in una bibblioteca e penso che mi sia d’aiuto.

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