Pompei aperta anche ai non vedenti.

Scavi di PompeiLa Soprintendenza di Pompei, con un primo stanziamento di 250mila euro, realizzerà un percorso destinato ai portatori di handicap che consentirà anche alle carrozzelle di transitare per le vie della citta’ antica.
Per i non vedenti invece è attivo da sabato 29 ottobre, un servizio sperimentale di percezione realizzato nell’ambito del progetto di ricerca europeo HELP.
Il secondo e il quarto sabato di ogni mese non vedenti ed ipovedenti potranno infatti usufruire del modello tattile sinestetico dell’ ‘Ercole infante’, il famoso affresco della Casa dei Vetti, attraverso un sofisticato sistema computerizzato e l’ausilio dei suoni e di speciali audio-guide realizzate da D’Uva.
Il modello, installato nell’auditorium degli scavi di Pompei, e’ il secondo in Italia ed e’ il primo applicato all’archeologia. Prenotazioni e accoglienza saranno a cura di Arethusa.

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