Ecco allora che non sarà più una sola commissione, quella istituita presso l’Ufficio del consigliere delegato per le politiche dell’handicap, a valutare il rilascio del contrassegno, ma ben cinque, questo non solo per garantire maggiore trasparenza ma soprattutto per facilitare il complesso percorso burocratico che conta una lista d’attesa lunghissima.