Vince L’Accessibilità al Roma Fiction Fest 2010

10 fiction accessibili (con sottotitoli e audiodescrizioni) in 5 giorni di proiezioni, navette attrezzate ogni sera per il trasporto delle persone disabili, un’ottima risposta di pubblico sia disabile che non, in un’atmosfera resa ancor più viva dall’attenzione e partecipazione di tutti gli spettatori del RomaFictionFest 2010, attratti non solo dalle fiction proiettate ma anche interessati alle audiodescrizioni offerte in cuffia. Questo sistema, a differenza dei sottotitoli, è ancora poco conosciuto, e i numerosi utenti esperti (ciechi e ipovedenti) che ogni sera hanno partecipato alle proiezioni, si sono complimentati per l’ottima qualità. Questo in sintesi il resoconto sul servizio di accessibilità nella Sala 10 del Multisala Adriano, servizio che ha arricchito anche quest’anno il RomaFictionFest 2010, l’evento più prestigioso che riguarda gli appuntamenti della prossima stagione televisiva. Un successo realizzato grazie a una formula innovativa che riesce a proporre uno straordinario esempio di inclusione anche in una manifestazione di indubbio rilievo. Un’offerta così ampia in una grande rassegna internazionale rappresenta infatti il modello più efficace per creare partecipazione,consapevolezza e accoglienza e si tratta di un caso unico non solo nel panorama italiano.

“Rispetto alla scorsa edizione abbiamo fatto un importante e ulteriore passo avanti. Molte più persone cieche e ipovedenti hanno potuto partecipare autonomamente al RomaFictionFest grazie al servizio navetta che ha provveduto ad accompagnare andata e ritorno dal proprio domicilio le persone che ne hanno fatto richiesta, evitando così il disagio di doversi recare in un unico punto di raduno, come solitamente succede per altre iniziative, e abbiamo ottenuto quindi il successo sperato. Quello che conta è creare momenti di vera integrazione e uscire dalla logica dell’iniziativa particolare dedicata ai disabili. Essere nella società vuol dire potersi trovare insieme agli altri e non essere relegati in recinti angusti o momenti ristretti alla singola proiezione o al singolo evento, che diventano di fatto discriminanti e offensivi per noi disabili”. Questo è quanto ha dichiarato Laura Raffaeli, presidente di Blindsight Project e curatrice del servizio di accessibilità del Festival, anche quest’anno in collaborazione con Consequenze e Sub-ti. Grazie alla Blindsight Project e al RomaFictionFest, già dallo scorso anno si è aperta una nuova frontiera per il riconoscimento dei diritti dei disabili e per l’accessibilità alla cultura. Un impegno che proseguirà ora al prossimo Festival Internazionale del Film di Roma e con una campagna a favore della cultura accessibile, lanciata proprio in occasione del RomaFictionFest 2010.

(Segreteria Blindsight Project – info@blindsight.euwww.blindsight.eu)
“Orba Moderna” e-magazine di Blindsight Project www.orbamoderna.info
“Vacanza Gaia.r.d.a.” Viaggi e Vacanze di Blindsight Project
www.vacanzagaiarda.org

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