A Roccaraso (AQ) Corso di Sci per Disabili

Sci DisabiliVivere la montagna senza limiti e sfidarsi in competizioni sportive in un ambiente favorevole alla condizione fisica dei diversamente abili.  È lo scopo del corso di sci per disabili, ideato dell’associazione A. S. H. A. (Associazione Sci Handicap Abruzzo), in collaborazione con la SIFATT (Società Impianti Funiviari Aremogna Toppe del Tesoro), supportata dall’Amministrazione provinciale e in particolare dall’assessore Teresa Nannarone.

Attraverso il corso, leggero, facile ed efficace, che si sta svolgendo in questi giorni grazie all’ausilio di maestri altamente specializzati, vengono proposti nuovi interessi, nuovi stimoli, anche sociali, aiutando le persone con particolari problematiche ad acquisire equilibrio e abilità motorie, in armonia con l’ambiente. “Tutti i partecipanti, che sono numerosi e provengono da diverse regioni italiane – afferma la Nannarone – hanno collaborato con entusiasmo al progetto di integrazione che ricostruisce l’esistenza del disabile, oltretutto veicolo di promozione turistica. La Provincia dell’Aquila ha sostenuto e sosterrà sempre tali iniziative che vedono in campo anche la Guardia di Finanza con la sezione Soccorso Alpino e alcuni rappresentanti nazionali e regionali della disabilità”.

FONTE:

Rete5.Tv

2 pensieri su “A Roccaraso (AQ) Corso di Sci per Disabili

  1. Cari amici, sono il padre di una ragazza con disabilità psico-motoria molto grave, vorrei segnalarvi la totale mancanza di sensibilità manifestata dall’amministrazione di Roccaraso nei confronti dell’handicap. Atteggiamento che finisce per invalidare gli sforzi e la buona volontà che giornalmente impegnate nell’associazione e che contro al quale chiedo il vostro intervento.
    Ho portato mia figlia a prendere una giornata d’aria buona e di sole sulle montagne di Roccaraso. Mi sono fermato nell’enorme parcheggio di monte Pratello e constatando che i pochissimi e mal segnalati posti riservati all’handicap erano occupati ho parcheggiato in uno dei tantissimi posti liberi esponendo il contrassegno dell’handicap. Dopo un paio d’ore ritorniamo a prendere l’auto per scendere a Roccaraso e trovo una multa.
    Mi reco al comando della polizia municipale dove una seccata vigile mi spiega che, in base ad una sentenza di cassazione, se non si occupano i posti riservati occorre pagare la sosta. Mi complimento per la solerzia e sottolineando che non ho ricevuto mai questo trattamento in nessun altro comune d’Italia chiedo come fare ricorso.
    La risposta che ho ricevuto la dice lunga sulla sensibilità che l’amministrazione comunale tramite l’ufficio polizia municipale nutre nei confronti di chi meriterebbe altra considerazione e trattamento. Con voce arrogante mi risponde: faccia pure come crede se vuole perdere tempo e denaro, non le dico quanti ricorsi abbiamo vinto contro casi uguali al suo. GRAZIE

  2. Io dico solo una cosa
    questa acita Vigilessa non ha un cuore, altrimenti
    si sarebbe presentata diversamente anche dando l’esempio dell’annullamento.
    GENITORI NON MOLLATE MAI.

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