Grazie a Oltre Le Barriere

Salve sono la mamma di una bambina di 7 anni con gravi ritardi neuromotori, assenza di linguaggio e  senza nessuna diagnosi. Vivo in un paese della Sicilia, dove ormai sono diventata famosa in quanto lotto e litigo con tutti, a viso scoperto e testa alta, per avere i diritti che spettano a mia figlia. Volevo semplicemente ringraziarvi perche’ esistono questi siti dove una persona puo’ leggere e confrontarsi con gli altri, ma sopratutto sapere  che non si e’ soli. Grazie

5 pensieri su “Grazie a Oltre Le Barriere

  1. Ed io sono Santo, papa’ siciliano di un ragazzo 15enne, che ora da pochissimo sta facendo un 1′ ciclo di convitto presso l’Oasi di Troina. Se vuoi sentiamoci, io frequento il forum nazionale del sito http://www.disabili.com nella sezione “genitorinsieme” e anche li’ sono Solaris

  2. buongiorno ,io sono mammadi una ragazza con sindrome di down e 1 con epilessia ed io stessa soffro di epilessia, vorrei solo dire a tutte le mamme del sud che stiano attente a come si lotta ,dato che io da napoli ne so’ qualcosa ,ho lottato ho denunciato ma poi ho reagito davanti all’ indifferenza di professori di politici e di servizi sociali e visto che non ottenevo niente allora mi sono difesa con le mani ,(sbagliando) ho tentato di tutto ma mi resta una querela da una ass. sociale ,mentre la mia denuncia sta’ in cassonetto .ho sbagliato mia figlia aveva bisogno di essere aiutata con le leggi ma purtroppo da noi non sempre servono.

  3. Loredana, forza e coraggio, io stavomettendo addosso le mani alla preside della scuola perche’ non voleva farmi entrare dall’entrata posteriore della scuola, visto che non ci sono accessi riservati ai disabili, e mi devo fare 20 scalini!!! Coraggio!

  4. ciao a tutti i genitori che per colpa della nostra burocrazia devono lottare con le unghie per farsi ascoltare , a te anonimo said ti voglio raccontare quello che la scuola mi ha offerto come servizio a mia figlia con sd, (una delle tante) . Dopo diverse peripezie arrivammo al primo anno di superiori ,non ti dico, invece di trovarmela nel corso di arte bianca (il piu’ semplice per lei dato che non erano stati in grado di insegnargli niente) me la ritrovo nel corso di odontotecnico. Va be’ perdiamo altro tempo dato che mi dissero che i posti erano pochi e tutti gia’ occupati nel corso di arte bianca. Succede poi un giorno che mi chiamano e mi fanno accorrere subito a scuola ,ma’ che succede adesso mi chiedo? dicono che mia figlia avrebbe litigato in classe con i suoi compagni e che addirittua una di loro si e’ rotta gli occhiali, ma mi dico questi so’ scemi , mia figlia che litiga addirittura con tutta la classe?, non finisce qui , la ragazza degli occhiali mi perseguita e vuole che gli ricompri gli occhial,le chiedo chi la manda da me e lei dice che e’ la vice preside.Non ti dico , sono stata da sta’ persona e lei pretendeva che io ripagassi gli occhiali , ma le dico , siete scemi? lei era nell’orario di scuola , in classe ,dov’erano i prof? se si era fatta male mia figlia dove andavamo a finire? va be’ non ti racconto il resto .schifo. ciao

  5. Cara Lory il commento precedente era il mio ho solo dimenticato a firmarmi. a volte mi demoralizzo, mia figlia fa solo la 2 elementare e se gia’ ho ora di problemi non oso pensare avanti….
    L insegnante di sostegno non capisce na mazza e devo procurarle io tutto il materiale, tipo la comunicazione aumentativa alternativa e il resto…spesse volte dico a mio marito: andiamo via di qua, in America in Germania, io conosco benissimo l’inglese, ci rifacciamo una vita e sicuramente mia figlia ha mille oppurtunita’ che qua non avra’ mai!
    Non bastanoi pensieri che abbiamo, anche con la burocrazia, l’ignoranza e l’indifferenza della gente dobbiamo combattere?? uff

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