Bari: Ragazzo disabile chiede aiuto ai vigili urbani

Un ragazzo disabile di 24 anni chiede aiuto e cibo alla polizia municipale . La polizia municipale invia una pattuglia, nel quartiere popolare San Paolo, che trova il ragazzo solo in casa. Abbandonato dal padre , che lo ha lasciato senza soldi, e niente da mangiare: “Ho fame”.

“Ho fame, aiutatemi”, inizia così, con una telefonata di aiuto ai vigili urbani di Bari, una storia di povertà, tale da non lasciare nulla nel frigorifero e nella dispensa, per giorni interi.

Racconta di essere stato abbandonato dal padre , lo ha lasciato solo in casa e senza soldi, e niente da mangiare. E ora non ce la fa più: “Ho fame”. Ma in serata il padre rientra, e racconta anche lui la sua storia: vive con me, ma io sono disoccupato, e mio figlio non ha una pensione di invalidità, io non ho soldi per mantenerlo, non posso nemmeno dargli da mangiare.

Ci hanno pensato i vigili a fare la spesa e riempire frigo e dispensa con generi alimentari: frutta, latte, biscotti, pasta, olio.La pattuglia è andata dalle suore di ‘Madre Teresa di Calcutta’, che per un po’ si preoccuperanno di dare vestiti e cibo al ragazzo e sono stati in allerta  anche i servizi sociali di Bari . Il ragazzo risulta in realtà residente con la madre a Putignano , da cui il padre è separato da tempo; la donna però non è stata ancora rintracciata.

FONTE
QuotidianoNet


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Sommario Inserito : 27 agosto 2008 14:14 | in: Storie di disabili Trackback
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