Associazione Strabordo: Le attività svolte nel 2009

Logo StrabordoL’Associazione “Strabordo” ha la sua sede a Fabriano, presso l’Istituto S.Stefano, è nata da appena due anni e “Straordinari a bordo di un sogno” è la frase che da significato al nome di questo Gruppo onlus. Compagine che domenica 18 ottobre, con suoi undici rappresentanti, è stata ospite di Licia Colò, conduttrice della trasmissione televisiva di RAI 3 “Alle falde del Kilimangiaro”. Il soggetto del noto programma televisivo è stato il filmato del viaggio in Namibia che l’Associazione ha effettuato lo scorso novembre, sito: www.strabordo.org.

“Una eloquente presentazione dell’attività di Strabordo” rispondono le tre fondatrici: Paola Benvenuti, Stefania Cipolletta e Valeria Poeta.”Dopo il filmato la conduttrice Licia Colò ci ha intervistato le tre fondatrici, insieme all’altro socio e autore delle riprese, Luigi Cantore, per approfondire gli scopi e le modalità con le quali opera il nostro Sodalizio. Straordinari a bordo di un sogno – sottolineano- comunica bene il perché del nostro nome, il Sogno di un mondo che dia valore a tutte le differenze, vivendole come una ricchezza, una cosa Straordinaria e non come una cosa che divide. In soli ventiquattro mesi – rilevano Paola, Stefania e Valeria – ha già fatta molta strada nel senso di viaggi sia in luoghi difficili, come Nepal, Namibia, Giordania e Marocco, sia in posti più tranquilli, come Londra, per rispondere alle aspettative sia dei viaggiatori più esigenti ed esperti che dei più tranquilli e cauti.

Siamo noi – tengono a rimarcare – che testiamo il primo viaggio per assicurarci sulla sua fattibilità a partire dagli alberghi, mezzi di trasporto ed il resto, giacchè i gruppi debbono essere costituiti da un numero equilibrato tra abili e disabili ai quali rendere, nella stessa misura, la vacanza veramente confortevole e ciò grazie anche alla collaborazione di un rappresentante dell’agenzia di viaggi Movimondo alla quale ci appoggiamo. Nei nostri viaggi – puntualizzano – siamo tutti semplicemente, compagni di viaggio, non ci sono assistiti ne assistenti: è questo lo spirito che anima le nostre avventure che debbono essere godibili da tutti i partecipanti”.

La partecipazione al programma di Rai Tre, che esiti ha avuto?
“Seguitissimo da tutti gli amanti dei viaggi, con il risultato che ha fatto salire vertiginosamente il numero di persone che ci contattano e siamo entusiaste del successo ottenuto. Il nostro scopo – soggiungono – era proprio quello di raggiungere un maggior numero di persone da coinvolgere nelle nostre avventure. Abile o disabile, è solo una definizione per chi non ha occhi allenati a guardare oltre le apparenze.  La sola definizione alla quale ci sentiamo di appartenere è quella di persone appassionate alla vita e alla scoperta di tutto quello che c’è fuori e dentro di ognuno. Perciò invitiamo “a salire a bordo” chiunque si riconosce in questa categoria”.

FONTE:

AnconaInForma.it

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