Daniele Cassioli non vedente è stato eletto atleta dell’anno 2010 per lo Sci Nautico

Daniele Cassioli, atleta di punta della squadra Disabili della Federazione Italiana Sci Nautico, è stato eletto “atleta dell’anno 2010” dalla International Waterski & Wakeboard Federation. Il 24enne infatti è stato l’assoluto protagonista dei Campionati Europei Disabili che si sono svolti a settembre in Italia, dove è riuscito nell’impresa di conquistare due medaglie d’oro nella specialità […]

a Vicenza bande sensoriali alle fermate dei bus

Il comune infatti ha annunciato l’introduzione, entro l’anno, di apposite bande sensoriali per non vedenti in prossimità di 40 fermate dei bus di Aim Mobilità. Attraverso un sistema di segnalazioni sul pavimento con particolari piastrelle dotate di scanalature, sarà possibile individuare in sicurezza il punto esatto in cui aspettare l’autobus per poter salire dalla porta anteriore.

ABC Sardegna: Niente più tagli per i disabili

Grazie al lavoro fatto in molte parti della Sardegna da parte di persone con disabilità, le loro famiglie e le organizzazioni in prima linea per l’attuazione della legge 162/98, la Giunta Regionale ha emanato il 21 dicembre scorso la delibera numero 45/18 che modifica quanto introdotto nell’ottobre scorso reintegrando i finanziamenti ai piani personalizzati, recependo le indicazioni dell’Ordine del Giorno del Consiglio regionale del 18 novembre, cui sono seguite le indicazioni e pareri della Commissione Consiliare competente in materia.

In due università toscane avviato il progetto di una piastra fotosensibile da impiantare nell’occhio per rifare la vista ai non vedenti

La piastra con i sensori, hanno spiegato Rizzo e Menchini durante una iniziativa a Firenze, potrà essere impiantata in pazienti che hanno sperimentato “un periodo di appropriata funzionalità visiva e che hanno pure mantenuto un minimo di integrità morfologica e funzionale della retina. Chi è nato cieco non potrà beneficiare dell’invenzione.

A Bracciano nasce il progetto “Apiabili” curato da ragazzi disabili

Imparare a gestire un apiario, ricavarne del miele, e poi spiegare anche ai bambini delle elementari come si realizza tutto ciò. Lo faranno i ragazzi disabili del centro diurno dell’Aais (Associazione per l’assistenza e l’integrazione sociale) di Bracciano, che stanno imparando a lavorare con le api per poi guidare, sotto la supervisione dei loro assistenti, le visite scolastiche al centro. Si chiama “Apiabili” il progetto che unisce le api e le persone con disabilità in uno speciale corso di formazione.”

Si è sviluppato anche in Italia il Curling in Carrozzina gioco tipicamente anglosassone

Se oggi possiamo parlare di sport per disabili, di Paralimpiadi (sia estive che invernali) lo si deve alla geniale intuizione di Sir Ludwig Guttman, neurochirurgo inglese che nel 1948 decise di promuovere lo sport come metodo principale di terapia, utilizzandolo per spronare, foggiare, riabilitare i suoi pazienti che avevano riportato danni alla colonna vertebrale durante la seconda guerra mondiale