E’ stata inaugurata oggi “Casa Penelope”, la nuova struttura dedicata a persone con handicap sita in località Madonna del Ponte, realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano con un contributo di 2,5 milioni di euro. La struttura, di circa 600 metri quadri, sarà in grado di ospitare fino a 8 disabili le cui famiglie hanno difficoltà nell’assistere il congiunto.
B.I.C. Italia: Sabato 29 Gennaio All-Star Game 2011 di basket in carrozzina a Lanciano
Il Palazzetto dello Sport di Lanciano, città di 38.000 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, ospiterà l’edizione italiana 2011 dell’All-Star Game di pallacanestro in carrozzina. Il match tra la nazionale italiana campione d’Europa 2009 di Malik Abes e la selezione composta dai migliori stranieri presenti in Italia si giocherà di fronte alle telecamere di RAI Sport.
Spagna: Città accessibile ai disabili
Città italiane ancora lontane dagli standard europei di accessibilità secondo l’Unione europea. Il primo premio per la città a misura di disabili è andato a una città spagnola, Avila. Premiate anche Barcellona, Colonia e la finlandese Turku. Non sono entrate in finale le tre città italiane – Parma, Reggio Emilia, Cuneo -selezionate dalla giuria nazionale tra 66 partecipanti.
A Teatro con il Piccolo Principe domenica 16 al Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto
Domenica 16 alle 17.30 al Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto “Un principe, una volpe, una rosa” con la compagnia Effetti Personali di Conegliano. Diventa teatro il salone polifunzionale del Piccolo Rifugio, comunità per persone con disabilità che ha sede in viale della Vittoria a Vittorio Veneto. Si tratta di uno spettacolo per tutte le età fondato su un adattamento da “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint Exupery a cura del regista Vincenzo Ercole.
Corso sull’applicazione dell’art.14 della Legge 328/2000
Come si formula, come si richiede, come si attua il progetto individuale di vita della persona con disabilità. Con il patrocinio dell’ordine degli assistenti sociali della regione sicilia e della Scuola Speciale Ass.Sociale F.Stagno D’Alcontres e finanziato dalla Assessore alla Provincia regionale di ragusa alla Formazione Professionale.
Nicola Garbinato: Caduto da un’impalcatura è costretto su una sedia a rotelle da venti anni
Nicola Garbinato, 39 anni di Candiana con un’attività di riparazione di calzature a Casalserugo, è costretto alla sedie a rotelle da due decenni: «Sono caduto da un’impalcatura, lavorando, a 19 anni: nel 2010 sono stati vent’anni. Nel 1992 ho cominciato a giocare a basket, sport che pratico tutt’ora a Montecchio.
Sestriere (TO): Dal 14 al 23 Gennaio si disputeranno i “Campionati del Mondo IPC Disabili Sci 2011”
Dal 14 al 23 gennaio si disputeranno a Sestriere (TO) i “Campionati del Mondo IPC Disabili Sci 2011” indetti dall’International Paralympic Committee, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e organizzati dalla Freewhite Ski Team ASD, un’associazione sportiva dilettantistica nata per ragazzi, dai 3 ai 18 anni, con difficoltà motorie che intendono conoscere e approfondire la tecnica degli sport sulla neve.
Palermo: Restaurato i modellini dei monumenti della città per i non vedenti
Una mostra insolita e particolare creata per gli studenti non vedenti. In esposizione diciassette modellini all’Istituto professionale per ciechi di via della Ferrovie 54. In mostra i monumenti più particolari di Palermo e della Sicilia creati dal professore Vincenzo Mercurio.
Campionessa Olandese di Handbike parteciperà alla maratona di roma dopo aver riacquistato l’uso delle gambe
Monique Van der Vorst parteciperà alla Maratona di Roma, il 20 marzo prossimo. La 26enne olandese, pluricampionessa del mondo e primatista mondiale di maratona in handbike (1h12’01) che dopo 13 anni passati su una sedia a rotelle, lo scorso novembre ha ritrovato l’uso delle gambe ha assicurato la sua presenza all’evento. Ma, questa volta, correrà con le sue gambe.
La storia di Paolo autistico corre nel deserto e vince la sfida della vita
Quando ha cominciato a correre faceva cinquanta metri e si fermava disperato, quasi senza respiro. Guardava in faccia il suo allenatore e scuoteva la testa. Sembrava l’atteggiamento di chi voleva arrendersi, invece era solo il modo per dire che accettava la sfida: correre per gettare un ponte tra disabilità e normalità. Correre perché l’autismo è una maratona, e come tale deve essere affrontata.