La Storia di Maurizio Soldati Disabile in Carrozzina che Vince dopo 3 anni la Causa contro l’Albergatore per una Vacanza da Incubo

mare non accessibile

Gli avevano promesso una vacanza da sogno e un albergo attrezzato alla sua disabilità. Invece Maurizio Soldati, pavese di 47 anni, da 13 in carrozzella per un incidente stradale, era rimasto prigioniero di una stanza d’albergo per una settimana. Camere senza maniglioni, un bagno inadeguato e una porta di ingresso stretta al punto da impedire l’accesso con la sedia a rotelle. Al ritorno Soldati si era rivolto a un legale. Dopo tre anni, il risarcimento.

Con l’avvocato Paolo Panucci, il 47enne ha ottenuto, dopo una lunga battaglia legale, il rimborso della spese sostenute per quella vacanza. Un viaggio da dimenticare. Perché quando Soldati era entrato all’interno dell’albergo, che l’agenzia viaggi e il tour operator gli avevano garantito essere adeguato alla sua condizione, aveva trovato una situazione molto diversa da quella prospettata. Dopo la “vittoria” del contenzioso, Soldati non si è fermato. Ha deciso anche di ribaltare quell’esperienza negativa in un servizio utile ad altri disabili: un sito internet, www.turismosenzabarriere.com, che raccoglie materiale delle strutture alberghiere in tutta Italia, tra hotel, agriturismo e Bed & Breakfast, e lo mette a disposizione, gratuitamente, di chi, pur vivendo una condizione di disabilità, non vuole rinunciare a vivere e a concedersi una vacanza.

«Nel sito si trovano le fotografie degli alberghi e delle stanze – spiega Soldati -. Si dà quindi una certificazione visiva e completamente affidabile delle strutture. Se le foto non vengono fornite dall’albergo, sul sito questo viene specificato, per correttezza, come “situazione da verificare”. Per ora sul sito ci sono solo alberghi italiani, ma nei prossimi anni il discorso si potrebbe ampliare per i paesi europei. Il materiale informativo è disponibile per ora in italiano e inglese, ma entro breve ci sarà anche la traduzione in francese e spagnolo. Lo sviluppo del progetto, per ora portato avanti a mie spese, dipenderà anche dalla disponibilità di eventuali sponsor. Possibili finanziamenti, comunque, saranno devoluti unicamente a iniziative e progetti nell’a mbito della disabilità». Il sito contiene 5.600 pagine di informazioni sugli alberghi (a cui viene inviato un questionario da compilare prima di essere inserite on-line), ma anche delle condizioni più generali del posto di villeggiatura: se la spiaggia, ad esempio, è dotata di passerella o provvista di attrezzature o se un sentiero di montagna è praticabile con la carrozzella. Il fine del progetto è, come spiega Soldati, «solo quello di dare un aiuto concreto a tutte le persone diversamente abili. Voglio impedire – aggiunge – che altri possano trovarsi nelle condizioni in cui mi sono trovato io tre anni fa, lontano da casa e prigioniero di un albergo che non era in grado di fornire l’a ccoglienza che mi era stata garantita».

 
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