A Casarano (LE) Primo ragazzo Disabile in Carrozzina parteciperà ad un Corso di Sub

Quando i sogni sono perseguiti con determinazione e forza di volontà, anche gli ostacoli apparentemente insormontabili possono essere superati. È così che un ragazzo costretto su una sedia a rotelle che avrebbe difficoltà anche solo a recarsi al mare, può addirittura conseguire il brevetto da sub. È di Casarano ed è iscritto all’associazione «Nova Vita» l’unico ragazzo con disabilità dell’Ambito sociale di Casarano a partecipare per la prima volta in assoluto ad un corso per sub.

A darne notizia è il presidente dell’associazione Christian Fattizzo. «Grazie all’impegno e alla sensibilità che caratterizzano l’attività della nostra associazione – spiega Fattizzo – l’unico posto destinato ad un ragazzo disabile dell’ambito di zona di Casarano vede partecipare Christian Toma, membro dell’associazione, ad un’iniziativa bella e del tutto gratuita voluta dall’associazione “Gaia” di Corsano e finanziata attraverso il bando “Perequazione per la progettazione sociale”».

Si parte oggi alle17.30, con una sessione preliminare nella piscina dell’Hotel Casina Copini a Spongano, dove avrà luogo una introduzione operativa ed una prova in acqua. Lunedì si terrà un incontro nella sede di «Gaia». Martedì, giovedì ed il 10 agosto avranno luogo le lezioni teoriche e pratiche nella piscina di Spongano. Le lezioni in mare sono programmate in località Archi, a Leuca, l’11 ed il 12 agosto e finalmente, il 13 agosto ci sarà l’immersione in mare.

«Nell’ambito del progetto “Le Vie del Sale” – continua Fattizzo – Christian, con il supporto dei volontari dell’associazione “Nova Vita”, Antonio Cavelera (Oss) e Simona Marrella (psicologa), avrà la possibilità di seguire, insieme ad altri quattro ragazzi con disabilità della Provincia, un corso di subacquea e conseguire la certificazione internazionale “Open Water Diver”. Il corso prevede lezioni di teoria ed immersioni, la dotazione di attrezzatura completa, la fornitura di materiale didattico ed il conseguimento di una certificazione valida a livello internazionale»

FONTE:

LaGazzettaDelMezzogiorno.it

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