A Roma il centro specializzato di ippoterapia “Auriga Onlus” per i disabili rischia di chiusura per la mancanza di fondi

Il mancato riconoscimento come centro di terapia, i tanti problemi con le istituzioni e le difficoltà finanziarie sono i motivi che stanno portando l’Auriga Onlus, centro specializzato in ippoterapia con sede a Prima Porta, a Roma nord, verso la chiusura. Lo stop potrebbe arrivare il 31 dicembre: “Non riusciamo più ad andare avanti senza un riconoscimento da parte delle istituzioni di quello che facciamo per le persone con disabilità”, spiega la presidente Nicoletta Angelini, che con una lettera aperta ha denunciato le tante disattenzioni da parte delle istituzioni. “Da tempo chiediamo una legge apposita che regoli anche nel Lazio, come succede già in alcune regioni, le terapie e la riabilitazione attraverso gli animali – spiega Angelini – e ci sono state anche alcune ipotesi di leggi regionali, ma non si è arrivati mai a niente, con il risultato che il sistema sanitario laziale non garantisce l’accesso a questo tipo di terapie: le famiglie devono pagarsi tutto da sole”.

Angelini lamenta anche una forte disattenzione da parte del municipio XX. “Anzi – denuncia- purtroppo lavoriamo in un municipio in cui non si opera con trasparenza: infatti la goccia che ha fatto traboccare il vaso, spingendoci ad annunciare la chiusura, è stato il recente affidamento diretto, senza bando, di servizi a carattere e finalità sociali a due associazioni che fanno le cose che noi abbiamo messo a punto in diciotto anni di attività e presenza costante sul territorio. Trattandosi di affidamento diretto, noi non abbiamo nemmeno potuto provare”, osserva Angelini. Stanchi per il mancato sostegno da parte della comunità, fanno sapere dall’associazione, si annuncia il peggio, cioè la chiusura di tutte le attività di un centro dalla comprovata competenza, la cui esperienza viene lasciata morire nel disinteresse generale. “Perché le nostre attività hanno finalità sociali, e senza sostegno non possiamo continuare”, precisa Angelini.

Dunque se da un lato non è arrivata mai una legge che riconosca il valore terapeutico dello scambio persone-animali, dall’altro lato “non siamo nemmeno mai stati valorizzati sul territorio, e ormai ci sentiamo isolati”, commenta la presidente, che denuncia anche i mille problemi di ordine pratico che rendono tutto più difficile, per esempio le strade dissestate nei dintorni del centro “che per persone con disabilità motoria sono un problema” o il mancato posizionamento di un divieto di sosta per le macchine nella strada che porta al centro. E tra i problemi di ordine finanziario, la lettera aperta denuncia anche il mancato versamento del 5 per mille del 2007, “che però è arrivato giusto alcuni giorni fa, non so se per coincidenza o in seguito alla nostra lettera aperta”. Angelini ricorda che le difficoltà finanziarie rimangano lo stesso irrisolte, visti anche i tagli imposti alle risorse destinate la terzo settore. “Per questo chiediamo da anni di essere riconosciuti e valorizzati, anche per l’esperienza accumulata in tanti anni. E più in generale chiediamo il riconoscimento del valore terapeutico del contatto con gli animali e in particolare i cavalli”, spiega Angelini. L’Auriga annuncia la sua chiusura nonostante le attività in corso e quelle in programma per il 2011, come l’avvio di un nuovo centro di terapie e attività con gli animali di Roma e del Lazio.

In seguito all’annuncio della chiusura è partita però la mobilitazione da parte delle famiglie di persone che all’Auriga fanno riabilitazione, terapia, o intraprendono percorsi di inserimento lavorativo: si può manifestare la propria vicinanza all’associazione portando una simbolica pallina natalizia da aggiungere a quello che potrebbe essere l’ultimo albero di Natale dell’associazione. Per maggiori informazioni: www.lauriga.it

FONTE:

SuperAbile.it

2 pensieri su “A Roma il centro specializzato di ippoterapia “Auriga Onlus” per i disabili rischia di chiusura per la mancanza di fondi

  1. Spettabile Centro, sono un Disabile Motorio, sarei interessato al Vostro centro per praticarci lo Sport dei miei sogni, io mi trovo nella XIX Circoscrizione (Casalotti-Boccea)appunto mi interesserebbe sapere la Vostra posizione, poichè non sono tanto facilitato negli spostamenti, ma giuro a me interessa moltissimo praticare questo sport.
    Sicuro di una Vostra risposta, Vi saluto Cordialmente
    DISTINTI SALUTI

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