Lulù mi porta il telefono, apre e chiude i cassetti e la porta, mi aiuta a fare il bucato e raccoglie tutto quello che mi cade per terra. E in caso di bisogno sa attivare il salvavita”. Non si parla di un maggiordomo, ma di un aiuto ‘a quattro zampe’, un cane addestrato appositamente per fornire supporto a persone con disabilità, come Alessandra Santandrea, paraplegica e soprattutto padrona di Lulù.
Categoria: Storie di disabili
Storie, quesiti e problematiche che incontrano ogni giorni i disabili
La storia di Margherita che da quasi 60 anni assiste il fratello ed altri disabili
Da quasi sessant’anni vive accanto al fratello disabile. Una vita spesa a cercare di capire e interpretare sguardi, gesti e silenzi di Ubaldo e di altri diversamente abili incontrati durante il cammino: « I disabili hanno soltato diverse sensibilità.
Grazie ad un terzo braccio artificiale Fabrizio ha potuto guidare la moto
“Son riuscito finalmente a provare il mio ‘terzo braccio’ su una moto seria: che spettacolo!” Esordisce così Fabrizio Folli, nel raccontare l’esperienza con la sua nuova ortesi, realizzata dai tecnici del Centro Protesi Inail.
La storia di Matteo ragazzo down primo della classe
Sono pensieri affilati i suoi, traiettorie mai banali, che vanno dritte all’anima e raccontano un mondo di confine dove non siamo mai stati, dove non ci siamo mai avventurati. Sforna cristalli di intelligenza pura, Matteo, forse anche per il gusto di rovesciare il tavolo e un tabù, per gridare al mondo dalla tastiera del suo computer -perché Matteo non parla, e se parla pronuncia una parola al massimo- che un ragazzo down, e anche con problemi di autismo, sta per andare all’Università
Osanna Brugnoli ha scritto un libro dal titolo “In Pezzi” dove racconta la sua storia di Disabile
Osanna Brugnoli è l’autrice del libro dal titolo “In pezzi” (Editoriale Fernando Folini) con il quale racconta la propria storia di ventunenne che agli inizi di una carriera come modella e attrice di fotoromanzi viene coinvolta in un grave incidente stradale.
Ancora una volta respinto un disabile dalla compagna EasyJet
La compagnia aerea Easyjet ha negato ancora una volta l’imbarco ad un passeggero disabile. L’episodio si è verificato questa mattina all’aeroporto di Biarritz, nel sud-ovest della Francia, all’imbarco di un volo con destinazione Parigi.
La storia di Martina che con un arto artificiale ha fatto il record dei 100 metri
Scoppia di vita, Martina Caironi, come è giusto che sia quando si hanno 21 anni, una vita davanti, un record italiano nei 100 metri appena firmato, un titolo di studio da prendere nella materia preferita, un mucchio di amici con cui passare il tempo e su quali contare nei momenti neri.
La Storia di Giusy che parteciperà al Campionato Italiano di Atletica Leggera a Imola con le Protesi in Carbonio
Le origini sono a Reggio Calabria, come il cuore, ma il lavoro e la vita da grande sono a Milano, ormai da 10 anni. Lei è Giuseppina Versace, anzi Giusy, ha 33 anni e vanta almeno due record: essere la prima atleta donna con amputazione bilaterale alle gambe in gara a un campionato nazionale di atletica leggera e concorrere al titolo, a soli 3 mesi dal debutto in questa disciplina. L’appuntamento è vicino: Imola, dal 19 al 20 giugno.
La Storia di Maurizio Soldati Disabile in Carrozzina che Vince dopo 3 anni la Causa contro l’Albergatore per una Vacanza da Incubo
Gli avevano promesso una vacanza da sogno e un albergo attrezzato alla sua disabilità. Invece Maurizio Soldati, pavese di 47 anni, da 13 in carrozzella per un incidente stradale, era rimasto prigioniero di una stanza d’albergo per una settimana. Camere senza maniglioni, un bagno inadeguato e una porta di ingresso stretta al punto da impedire l’accesso con la sedia a rotelle. Al ritorno Soldati si era rivolto a un legale. Dopo tre anni, il risarcimento.
Roma: La storia di Brunella malgrado la protesi ad una gamba sogna di diventare campionessa di reining
“Amo i cavalli sin da quando avevo 10 anni. I miei cugini avevano un maneggio ed io ci passavo le giornate… I momenti che precedevano l’uscita a cavallo erano carichi di elettricità, preparavo meticolosamente il cavallo seguendo ritmicamente un ordine preciso, prima la coperta, poi la sella, uno sguardo alle redini, e poi via con il vento in faccia tra le colline di Formello, nella campagna romana”.