In Sicilia sfruttano gli Invalidi Civili

Soprattutto se disabili, continuano a vivere per consentire a parenti e familiari di poter parcheggiare sotto casa o sostare gratis sulle strisce blu, ma soprattutto di circolare in tranquillità , in barba a restrizioni come targhe alterne, corsie preferenziali e zone a traffico limitato. Circa cento i falsi invalidi smascherati dalla Polizia Municipale, dall´inizio dell´anno, che nonostante i divieti utilizzavano per circolare il tagliando H di un parente ormai estinto o che esibivano sul parabrezza della vettura la fotocopia a colori del tagliando di un familiare o meglio ancora, la copia scannerizzata al computer. Sono circa 22.500 i pass rilasciati dall´Ufficio “H”, ma secondo l´ispettore Cosimo Conti, a capo dell’inchiesta tesa a smascherare i finti disabili, sarebbero più del triplo quelli realmente in circolazione.

“Nella maggior parte dei casi becchiamo al volante veri e propri truffatori che utilizzano pass finti – dice Conti – facilmente riconoscibili dal colore ma soprattutto al tatto. Più semplici le verifiche per chi utilizza i tagliandi di parenti defunti – spiega – grazie al database dell´ufficio “H”. Ci basta digitare il codice del permesso, che, è bene ricordarlo, è assegnato al disabile e non alla vettura, per capire se il titolare ha ancora diritto oppure no.

Per i trasgressori colti in flagrante, oltre alla multa di 74 euro (comma 13 dell´articolo 7 del Codice della strada) anche una denuncia penale per falso ideologico e materiale e per truffa. Non sfuggono ai controlli pure i veicoli parcheggiati. “Quando troviamo il pass di un morto su una macchina senza l’automobilista a bordo, sequestriamo il mezzo – conclude l’ispettore -. Chi verrà beccato in macchina senza il portatore di handicap verrà multato per uso improprio del permesso.

FONTE:

SuperAbile.it

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