Firenze: Vietato non toccare, viaggio nella Preistoria con il tatto e l’olfatto.

Sedia a rotelle in cerchio gialloLa mostra oltre che culturalmente importante, ha infatti lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema “dell’Accessibilità” dei Beni Culturali da parte dei non vedenti e di proporre un sistema organico e polivalente di prassi da adottare nella progettazione degli ambienti dedicati all’arte e alla cultura.
La struttura base di questa realizzazione, infatti, è concepita sia come evento autonomo sia come integrazione a percorsi espostivi già esistenti.
L’esposizione ha come tema base le Origini dell’Archeologia, e comprende un periodo storico che va dal Paleolitico all’Età del Bronzo: esposte sono le materie prime utilizzate, l’artigianato, l’evoluzione anatomica del genere Homo e le evidenze artistiche.
Tutto ciò è esposto al visitatore tramite l’esperienza tattile e multisensoriale su utensili, opere d’arte, resti ossei (originali e riprodotti), con l’accompagnamento di personale e guide specializzate.
I visitatori non disabili visivi, possono accedere alla mostra bendati e accompagnati da una guida, queste sono disponibili per visitatori singoli, per piccoli gruppi e per scolaresche.
“Il percorso espositivo tattile-olfattivo Vietato non Toccare, che l’Università di Siena ha già proposto nella sua sede e presso alcune strutture museali, – spiega Lucia Sarti – è un laboratorio finalizzato alla progettazione in maniera innovativa, completamente universale.
Il progetto Vietato non Toccare è articolato in studi sull’accessibilità, stages formativi, percorsi espositivi.
Esso si pone come obiettivo l’abbattimento sia delle barriere architettoniche, modulando spazi totalmente accessibili, sia delle barriere sensoriali, causa di alterazione della percezione visiva, sia, inoltre, delle barriere di tipo emotivo che fanno percepire gli ambienti insicuri, pericolosi e faticosi”.
“Questa mostra può diventare un’occasione di reciproco arricchimento – ha detto il presidente provinciale dell’Unione Italiana Ciechi Antonio Quatraro – I vedenti scopriranno una dimensione degli oggetti a cui non pensavano, e ritroveranno in se stessi ciò che i ciechi hanno imparato per necessità.
Ma alla fine anche questi ultimi riceveranno un qualcosa in più, e non solo dal punto di vista culturale e scientifico”.
La mostra è stata voluta e realizzata dall’Università di Firenze e Siena (Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti-sezione di Preistoria e Ufficio Accoglienza Disabili) e il Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria che ospita la mostra nei propri locali. All’iniziativa collaborano l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, l’Unione Italiana Ciechi di Firenze, Formautonomie e Clessidra s.n.c..
L’esposizione “Vietato non toccare” assume quindi, nuovi caratteri di rottura con la tradizione: il suo claim si basa su un’interferenza cognitiva che ribalta l’aspetto tipico della fruizione dell’arte “si prega di non toccare”.
Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria
Via S. Egidio 21– 50122 Firenze
Ingresso gratuito dal lunedì al sabato su prenotazione.
Orari: lun-merc-ven-sab 9,30-12,30; mart-giov 9,30-16,30
tel e fax 055-295159
info@museofiorentinopreistoria.it

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