A Castrignano dei Greci (LE) sorgerà un centro per la cura dei ragazzi Affetti dalla Sindrome di Down

Sindrome di DownSorgerà a Castrignano dei Greci il terzo centro sanitario italiano per la cura dei ragazzi affetti dalla sindrome di Down. Gli altri due si trovano a Padova e a Pisa. Il progetto è stato presentato dal suo promotore, il dottor Franco Masciullo, nel corso di un incontro pubblico al castello di Castrignano, cui hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco del paese, Donato Amato, il direttore sanitario dell’Asl di Lecce, Franco Sanapo, l’ex vice presidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo. La struttura sorgerà all’interno di un’antica masseria situata sulla strada per Martano che la fondazione Aza si è incaricata di acquisire e ristrutturare investendo circa 500mila euro. Il centro, una volta ultimato, sarà consegnato all’Azienda sanitaria locale che provvederà a gestirlo direttamente spendendo una cifra stimata tra i 100 e i 150mila euro l’anno. In tutto il Salento ci sono circa 600 bambini down cui si aggiungono 150 individui che soffrono di altre disfunzioni genetiche come la sindrome di Prader Willy o quella dell’X fragile. Per tutti loro si apre la prospettiva di nuove opportunità terapeutiche senza ricorrere ai soliti viaggi della speranza.

A Castrignano dei Greci verranno curate le cromosomopatie. Ma non solo. Per i ragazzi Down si stanno mettendo a punto dei programmi che prevedono l’avviamento al lavoro e allo sport. Oltre alla sezione sanitaria, che troverà posto in un una nuova ala del fabbricato, sorgeranno, infatti, un centro sportivo e una cooperativa sociale agricola. Quanto alle attrezzature dedicate allo sport, si sta pensando ad una sinergia con il Comune che potrebbe destinarle anche agli alunni delle scuole locali. Attorno alla masseria vi sono quasi quattro ettari di terreno da adibire a colture e che possono ospitare gli impianti previsti. All’Asl toccherà, invece, sottoscrivere una convenzione con l’Università di Pisa in modo che il centro sanitario abbia tutti i crismi per ottenere i riconoscimenti previsti. Masciullo, originario di Corigliano d’Otranto, è padre di un ragazzo Down. La malattia del figlio lo ha indotto a interessarsi di patologie cromosomiche e così, dopo una brillante carriera come manager pubblico che lo ha portato fino alla direzione del ministero dell’Ambiente, si è laureato in Medicina all’età di 67 anni. «Sono un ingegnere – racconta – e ho cominciato a studiare Medicina avendo un figliolo affetto dalla sindrome della Trisomia 21. Perciò, dopo aver concluso i miei impegni lavorativi, sono diventato medico e ora lavoro all’ospedale Santa Chiara di Pisa dove mi occupo di disabilità. La differenza con tante altre magnifiche strutture che esistono in Italia è che la nostra non si muoverà solo nel sociale, ma anche nel settore sanitario risolvendo i problemi endocrinologici dei Down con la somministrazione di ormoni ed enzimi, vale a dire curando i deficit prodotti dal cromosoma in più». La sindrome di Down è causata, infatti, dalla presenza di un cromosoma 21 in più o parte di esso. Interessa sia maschi che femmine di tutte le popolazioni ed ha un’incidenza di un caso ogni 700-1.000 nati vivi. Tuttavia, sono molti di più i concepimenti che riguardano la trisomia 21, dato che 3 casi su 4 si concludono con un aborto o con la nascita di un bambino morto. Se questo non avvenisse il rapporto sarebbe attorno a 1 su 200 circa.

FONTE:

SuperAbile.it

2 pensieri su “A Castrignano dei Greci (LE) sorgerà un centro per la cura dei ragazzi Affetti dalla Sindrome di Down

  1. Bella inziativa !!! E’ bello che anche il nostro Salento sia il fiore all’occhiello per la ricerca e sopratutto per le persone con disabilità,
    Io mi occupo di rabilitazio e con dei laboratori psicomotori, laboratori didattici d’arte e terapia multisistemica in acqua tma. Se vi posso essere utile a disposizione

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