La vita come diritto delle persone con gravi disabilità.

Tasto PcI temi del diritto alla vita, del diritto alla salute e ad una esistenza più dignitosa per le persone con gravi malattie e disabilità, così come le opportunità e i rischi derivanti delle ricerche sulle cellule staminali, sono sempre al centro del dibattito scientifico e politico a livello mondiale.
E’ da sottolineare che non solo paesi asiatici come la Cina e la Corea, ma anche alcuni tra i paesi occidentali hanno di recente autorizzato ricerche sulle staminali, pur con notevoli vincoli e bandendo in ogni caso la clonazione umana.
In Svizzera, ad esempio, contro la legge sulle cellule staminali, approvata dalle Camere federali nel dicembre del 2003 era stato lanciato il referendum, poi bocciato con votazione popolare il 28 novembre del 2004.
La nuova normativa rende possibile la derivazione di cellule staminali da embrioni umani soprannumerari (destinati cioè alla distruzione) e la ricerca su tale materiale biologico.
La legge fissa però precisi limiti alla ricerca. Prevede un’autorizzazione preventiva da parte delle autorità svizzere, cosi’ come l’approvazione della Commissione d’etica e soprattutto il consenso delle coppie interessate.
In California il referendum approvato lo scorso 2 novembre permette di destinare alla ricerca con le staminali 300 miliardi di dollari dello Stato in 10 anni.
San Francisco è da poco diventata la capitale californiana della ricerca sulle staminali, in quanto vi avrà sede il California Institute for Regenerative Medicine (CIRM). Anche il Parco Biomedico e Tecnologico, promosso dalla città di Los Angeles, ha previsto un investimento di 500 milioni di dollari, che potrebbe generare oltre 8.000 posti di lavoro.
In Inghilterra la legge che regolamenta la ricerca scientifica con le staminali embrionali e che permette la clonazione terapeutica è del 2001.
La prima autorizzazione a condurre esperimenti di questo genere è stata però rilasciata nell’agosto del 2004, per la cura del diabete. Nel febbraio 2005 è stata ottenuta la seconda autorizzazione per contrastare le malattie che colpiscono i motoneuroni.
In Spagna, in attesa di una nuova legge sulla ricerca biomedica, annunciata per il primo semestre 2005, è stato approvato dal Consiglio dei ministri un decreto legge il 29 ottobre 2004, che consente ai genitori di donare per finalità scientifiche gli embrioni creati prima del novembre 2003. Genitori e scienziati dovranno però rinunciare a fini lucrativi.
Intanto il Centro di Medicina Rigenerativa di Barcellona sta per presentare un progetto di ricerca con le cellule staminali embrionali per riparare il cuore.
In Francia è stata presentata il 10 maggio 2005 la nuova Agenzia per la biomedicina, che dovrà mettere in pratica la legge approvata la scorsa estate, la quale autorizza per cinque anni la ricerca sulle cellule staminali e la loro creazione a partire da embrioni congelati (pari a 120.000 in Francia).

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