Aosta: La Disval organizza Corsi di Sci Alpino per Disabili

Ma come funziona l’offerta turistica? “Siamo preparati ad accogliere le domande, a organizzare il soggiorno nelle strutture ricettive più adatte in base al tipo di disabilità, a provvedere al trasporto da Aosta al luogo di soggiorno ed eventualmente a prenotare le lezioni di sci con personale qualificato anche per non vedenti.

A Roccaraso (AQ) Corso di Sci per Disabili

È lo scopo del corso di sci per disabili, ideato dell’associazione A. S. H. A. (Associazione Sci Handicap Abruzzo), in collaborazione con la SIFATT (Società Impianti Funiviari Aremogna Toppe del Tesoro), supportata dall’Amministrazione provinciale e in particolare dall’assessore Teresa Nannarone.

A Venezia si è svolto un convegno denominato “Acquisizione dell’italiano e sordità”

Sarà dedicato a Bruna Radelli il convegno denominato Acquisizione dell’italiano e sordità. Gli orizzonti aperti dall’innovazione tecnologica e metodologica, organizzato per venerdì 15 gennaio a Venezia dal Dipartimento di Scienze del Linguaggio della locale Università Ca’ Foscari, insieme alla Cooperativa Logogenia (San Basilio, Aula 2c, ore 10-17). Scopo dell’iniziativa sarà in particolare quello di presentare lo stato dell’arte sull’autonomia linguistica in italiano dei bambini sordi.

Alla Stazione di Ladispoli è impossibile per i Disabili prendere il Treno

Ma a preoccupare per di più i residenti della zona e i tanti pendolari che frequentano la stazione, è infatti la mancanza di pedane e di un ascensore interamente nuovo che però non funziona, e che servirebbe appunto a poter permettere a persone diversamente abili di poter raggiungere in piena autonomia i rispettivi binari in modo tale da poter garantire a chi viaggia di prendere il proprio treno senza ricorrere a nessun tipo di ostacoli vari che vadano poi a toccare i diritti dei portatori di Handicap.

Bologna: La Storia di Marco, Ragazzo Down

Ogni giorno Marco si alza, fa una piccola colazione al bar, prende l’autobus e va a lavorare. Confeziona ceste e bomboniere con vasetti di miele da circa 20 anni. Il lunedì fa la spesa, il martedì va in palestra. Una vita normale, insomma, che però diventa straordinaria se si pensa che Marco convive da 48 anni con la sindrome di Down: oggi vive con la famiglia in una casa nel centro di Bologna e lavora nella Cooperativa sociale di Montechiaro, centro agricolo nato nel 1981 ad opera della cooperativa di Casa Santa Chiara per dare occupazione alle persone con disabilità.