Un importante accordo politico tra i ministri europei dell�Economia e della Finanza render� per la prima volta obbligatorio, nella storia dell’Europa, il requisito dell’accessibilit� per ottenere fondi pubblici.
Progetti C.I.L.P. ( Il Libro Parlato) a favore della dislessia.
In Italia il problema dislessia è particolarmente sentito nella scuola e diffuso in tutti i distretti provinciali. Per le conseguenze che comporta si configura come un problema sociale.
Handicap Day 2006 a Civitavecchia.
“Il mondo della disabilità è una grande risorsa in movimento che reclama diritti, non assistenza”.
Born to climb: Convegno sull’arrampicata terapeutica.
Considerata per molto tempo un metodo di allenamento per l’alpinismo, l’arrampicata è oggi una delle nuove realtà sportive che sta acquisendo sempre più valore ed autonomia sia nel campo prettamente sportivo che in quello curativo-pedagogico.
Lecce: L’ateneo presenta una postazione per la lettura facilitata di testi per non vedenti.
Consente agli studenti con disabilità visiva di ascoltare e acquisire in formato elettronico la lettura di qualsiasi testo venga inserito in un particolare scanner.
Per saperne di più sulla Sindrome di Down.
Il nome “Sindrome di Down” viene dal nome del Dott. Langdon Down, che nel 1866, per primo riconobbe questa sindrome e, ne identificò le principali caratteristiche.
La prima macchina da scrivere telepatica per aiutare i disabili.
A guardare il prototipo presentato dal professor Klaus-Robert Mueller sembra di essere tornati indietro nel tempo, sul set di Metropolis, il film di Fritz Lang.
Quest’anno destina il tuo 5 per mille alla Soc. Cooperativa Alberto Tuma
Aiutarci diventa ancora più facile
Sardegna per Tutti Onlus per vacanze accessibili.
Favorire la mobilità delle persone disabili o con problemi di movimento. E’ questo uno degli obiettivi dell’Associazione “Sardegna per Tutti” Onlus, che attraverso il nome chiarisce scopi ed ambito di attività.
Roma: Ancora fermi i bus elettrici per disabili.
A poco o nulla, a quanto pare, è servita la denuncia del Giornale e poi delle telecamere di Striscia la Notizia sulla piccola flotta di bus elettrici inutilizzati e fermi da tre anni nel deposito Atac di Grottarossa.